domenica 29 dicembre 2013

Fumate notturne...

Ogni tanto, chissà perché, si vedono strane fumate dal camino.
Fosse una piccola ed insignificante emissione ci si potrebbe passare sopra, ma visto che di parla di un camino da 500.000 m3/h di portata che brucia petcocke e Cdr m'immagino in peso cosa butta in giro ognuna di queste "sbuffate"...


giovedì 26 dicembre 2013

Ricordate bene: dove si accumulano rifiuti prima o poi arriva l'incendio...

Incendio di Natale, leggete QUI cosa è successo all'impianto Wte di Calcinato.
Vi lascio immaginare cosa hanno respirato i nostri vicini Bresciani per colpa di questo fatto...

domenica 15 dicembre 2013

Nelle belle giornate tira una BRUTTA ARIA

Tenetevi informati,
sulla spalla sinistra del nostro blog trovate il link alla centralina ARPA per l'analisi in continuo dell'aria a Calusco.

CLICCATE ed andate a vedere per quanti giorni consecutivi, in questo periodi con assenza di precipitazioni, siamo giunti ad un livello di PM10 PRATICAMENTE DOPPIO AL LIMITE MASSIMO ACCETTABILE.

Lo stesso vale per il PM2,5 che purtroppo non è stato normato con un limite massimo ma, suppongo, dovrebbe essere addirittura INFERIORE a quello del PM10.

Bisogna ATTIVARSI per preservare la salubrità dell'aria nella nostra area geografica che, a quanto pare, è particolarmente soggetto allo stazionamento degli inquinanti.


sabato 9 novembre 2013

L'Isola Bergamasca in azione per difendere il nostro ambiente

MADONE, BONATE SOPRA, BONATE SOTTO, BREMBATE, BREMBATE DI SOPRA, PRESEZZO, CHIGNOLO, TERNO D'ISOLA, PONTE S.PIETRO, SUISIO e CAPRIATE SAN GERVASIO.  

Dei 21 comuni dell'isola, ad oggi,  solo questi 11 hanno aderito tramite deliberazione al parere negativo contro l'ampliamento dell'inceneritore di Filago.
Si sta' ampliando la consapevolezza dell'alto livello di inquinamento in cui viviamo immersi, finalmente la diffusione di dati analitici e campagne di sensibilizzazione cominciano ad incrinare il muro di indifferenza che ha sempre permesso a chiunque di ampliare a piacere le fonti inquinanti presenti sul nostro territorio.

Siamo entusiasti di veder crescere una coraggiosa volontà per il cambiamento reale della nostra pesante situazione ambientale: l'inceneritore di Filago, pur essendo una importante fonte di inquinamento, è solo una delle tante cause che determinano il pesante degrado del nostro territorio.
Vogliamo che questo sia un primo passo verso un radicale cambiamento.

E GLI ALTRI COMUNI?  Speriamo che non restino a guardare e che diano invece un forte segnale in questo senso: chi non è parte della soluzione spesso è parte del problema!