domenica 7 settembre 2014

Allucinante sistema controeconomico e lobbistico...

Ecco come il sistema amministrativo (s)favorisce il recupero dei materiali...



CONVIENE DIFFERENZIARE? 

Un dossier di Esper realizzato per conto dell'Associazione comuni virtuosi mette in discussione l'intero sistema italiano della raccolta e del riciclo dei contenitori. Sistema che ha il suo baricentro nel consorzio nazionale Conai, ente privato senza scopo di lucro nato con il decreto Ronchi del 1997. Analogo a quelli esistenti in Francia e Spagna, ma molto meno vantaggioso per le nostre amministrazioni locali. Esper ha spulciato le relazioni di bilancio consuntivo 2012 del Conai e dei 6 consorzi di filiera che vi aderiscono. Viene fuori che su 813 milioni di euro di ricavo complessivo nel 2011, solo 298 milioni sono stati riconosciuti ai comuni. Appena il 37 per cento quando in Francia la stessa quota supera il 92. Perché così poco in Italia? E dove va a finire il resto?». Stando alle cifre riportate, un comune italiano che consegna ai centri Conai una tonnellata di carta ottiene un assegno da 42 euro, contro i 179 della Francia, i 108 del Belgio, i 135 del Portogallo. Stessa disparità per la plastica: 291 euro a tonnellata in Italia, 596 in Francia, addirittura 782 in Portogallo. Idem per l'alluminio: 443 euro da noi, 605 in Belgio. Va meglio con il vetro: 39 euro a tonnellata, 38 euro in Francia (ma 47 in Portogallo). 
Conviene spiegare i meccanismi del sistema consortile Conai. Le filiere del riciclo di carta, vetro, acciaio, legno, alluminio e plastica si alimentano economicamente con la vendita all'asta di una parte dei materiali (nel 2011 il ricavo è stato di 221 milioni di euro) e con i contributi ambientali, i cosiddetti Cac, che ogni produttore o importatore di merce imballata deve versare per legge al Conai (592 milioni di euro nel 2011). I contributi dovrebbero servire per disincentivare la produzione di contenitori inquinanti invece quelli in vigore in Italia sono i più bassi d'Europa, quattro volte inferiori rispetto alla media. Il confronto con l'estero, ancora una volta, ci vede in difetto. In Francia per una tonnellata di carta e cartone prodotta si versano 160 euro, in Italia appena 6. Per l'alluminio il contributo medio nella Ue è di 174 euro a tonnellata, da noi 45 euro.
Da quando è stato fatto il dossier c’è stato il rinnovo dell’accordo quadro Anci – Conai che prevede un aumento per i materiali conferiti di circa il 16%. Ancora troppo poco rispetto al resto d’Europa.



Fonte

lunedì 28 luglio 2014

Come sempre... dobbiamo ringraziare solo le condizioni meteo...

Nonostante le abbondanti piogge ed i frequenti temporali, che spesso "ripuliscono" l'atmosfera ed attenuano l'azione catalizzante della luce solare, siamo ancora ad un livello di Ozono molto alto...
Non oso immaginare dove saremmo senza questo maltempo...

mercoledì 4 giugno 2014

sabato 10 maggio 2014

Conferenza RIFIUTI ZERO

Ieri sera si è svolta in sala civica a Solza la conferenza sul tema Rifiuti Zero.

Grazie alla preparazione dei relatori, Roberto Fiorendi e Gianluca Cuc, la conferenza è stato un momento molto interessante per tutti.
La popolazione presente ha partecipato attivamente e di questo siamo molto soddisfatti.

Vogliamo ringraziare ancora i relatori per la disponibilità e quelli che hanno voluto stare con noi ieri sera.
Senza scordare chi ha impegnato il suo tempo nella preparazione dell'evento.


martedì 6 maggio 2014

Risultati indagine epidemiologica promossa da Madone

Un bel resoconto sui risultati dell'indagine epidemiologica promossa dal comune di Madone focalizzata sulle emissioni dell'inceneritore Ecolombardia4:


domenica 12 gennaio 2014

Fumate diurne...

Continuano le segnalazioni da parte del nostro team sulle fumate del camino, date un'occhiata a queste foto...